Gran Premio d'Australia

- A motori spenti... un commento a caldo (Chri Webmaster)

- Punto sul GP (Marco)

A motori spenti...
Nel corso della settimana la stampa italiana chiedeva a Schumacher di svegliarsi, nella speranza che non fosse bollito. No, non è bollito. Prima del Gran Premio le promesse da parte della Ferrari di una riscossa dopo l'opaca gara di Sepang si sprecavano. Volevano temperature più fresche per far funzionare meglio i pneumatici e per non rischiare rotture di motore. Le temperature fresche le hanno avute ma i risultati non sono arrivati. Deludente la loro qualifica: Massa sbaglia e Schumacher non passa il secondo turno (è vero, la pioggia ha creato un po' di confusione, però...); e l'impeccabile efficienza del box di Maranello subisce un duro colpo quando Michael esce in pit lane con il bocchettone di raffreddamento per il freno ancora attaccato.
In gara non va meglio. Ross Brawn se la ride per la "montoyata" che caratterizza il primo giro di formazione, ma farebbe meglio a guardare in casa sua: Massa esce subito, e da quelle poche immagini a disposizione pare che di colpe non ne abbia, anche se il brasiliano è spesso coinvolto in incidenti. Schumacher sbaglia e va a muro quando cercava disperatamente di raggiungere un Jenson Button in difficoltà. No, non è bollito, ma è in difficoltà in questo avvio di stagione, come tutta la squadra, sotto pressione per risultati che non arrivano e che ormai sono consapevoli di far fatica a raggiungere. Nel dopo gara è tornato alla ribalta un ritornello famoso nel corso della passata stagione: "è colpa delle gomme". Affermazione decisamente fuori luogo e pronunciata nel giorno sbagliato, nel giorno del miracolo di Ralf Schumacher che porta a podio una Toyota dopo due weekend decisamente difficili e molto al di sotto delle aspettative; nel giorno in cui la Williams dimostra ancora una volta di avere un buon ritmo ma di essere decisamente carente sul piano dell'affidabilità. Due team al loro terzo GP con le gomme Bridgestone, dopo aver lavorato per anni con Michelin. Allora diciamo le cose come stanno, ossia che non si tratta di gomme che non funzionano, ma al limite di macchina che non fa funzionare le gomme, o di macchina che non funziona come ci si aspetterebbe. Esattamente come lo scorso anno, ma c'era il comodo alibi che la Ferrari era l'unico team a montare le Bridgestone (dato che Jordan e Minardi erano su un altro pianeta e il confronto non era dei migliori). Adesso le scusanti non ci sono più, le gomme possono essere cambiate in gara e la Ferrari non è più da sola nello sviluppo ma può appoggiarsi ad altre squadre. A Imola andranno bene come da tradizione, ma dopo?
Intanto là davanti c'è una Renault sempre più solitaria ma con un Fisichella ancora vittima di problemi tecnici (dopo una vittoria, come nel 2005... meglio non essere troppo maligni...); una McLaren che finalmente riesce a prendere parte ad un GP senza problemi in prova o incidenti al via, ma che fatica ad impensierire Alonso; una Honda che va forte in prova ma che ancora una volta non concretizza in gara (che sfortuna per Button!); una BMW che finalmente porta entrambe le vetture al traguardo ma che non è riuscita ad evitare il cambio motore durante il weekend; comunque un'interessante outsider.
Così fra tre settimane, Alonso arriverà a Imola con 2 punti in più rispetto allo scorso anno, Raikkonen con 7. Lo scorso anno a Imola ci fu il vero salto di qualità della McLaren anche se un semiasse non diede loro ragione. Succederà lo stesso anche quest'anno con finale differente?

Punto sul GP
Si arriva in Australia e la F1 noiosa della Malesia si trasforma in un demolition derby!
Massa già nelle qualifiche fa capire che il conto spese della carrozzeira Ferrari sarà elevato una volta finito il Gp. E infatti prima lui e poi l'ormai spento Schumacher spalmano le rosse sui muretti di Melbourne che è un piacere.
Montoya riesce ad esibirsi nel valzer dell'idiota durante il giro di formazione, facendo fare grasse risate a Ross Brown che dopo 5 minuti non avrà più nulla da ridere.
Fisichella, come ho già detto nelle puntate precedenti, deficita di una buona dose di culo, anche se alla fine la dea bendata gli regala un quinto posto grazie ad un passaggio di sfiga dalla vettura numero 2 alla numero 12. Penso che Button si sarà alcolizzato dopo la gara, altrimenti avrà spaccato la faccia a mezza dirigenza giapponese. Lo compatiamo.
Alonso e Raikkonen sono tornati gli allegri piloti dello scorso anno, e secondo me finirà proprio come lo scorso anno, ma a posizioni invertite.. Ralf Schumacher..... vorrei evitare di commentare.
Le Bmw arrivano a punti causa distruzione in pista, ma ancora sono troppo lontane.
Liuzzi invece riesce a graffiare la preziosissima livrea della Toro Rosso facendo una cazzata mostruosa, ma prima si prende il lusso di infilare Schumacher, Michael si intende, e per questo merita applausi, soprattutto x come avviene il sorpasso.
Barrichello prende il primo punto per la conquista del mondiale 2006. Vai piccolo grande Rubens!
Rosberg viene falciato da Massa, ma non sembrava in gran forma questa volta.
Un grande applauso a Sato che è riuscito a tenersi dietro delle vetture che non fossero pronte a doppiarlo... solo un appunto... ma Yde dov'era?
Infine rivolgo il mio solito appello ai cronisti Rai...A lavorare!